WHITE LIST PER GLI APPALTI

La legge anticorruzione (art. 1, commi 52 e 53, legge 190/2012) prevede l’emanazione, da parte del Presidente del Consiglio, di un decreto che chiarisca le modalità di funzionamento del nuovo sistema di controllo antimafia.

Entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto, prevista entro la fine del 2012, l’attuale informativa antimafia sarà sostituita, in determinati settori, tra i quali l’autotrasporto per conto terzi, da un elenco (white list).

I soggetti presenti nell’elenco potranno dichiararsi “non soggetti a rischio di infiltrazione”, e concorrere agli appalti senza attendere la (attuale) verifica da parte della Prefettura (che ad oggi ha spesso contraddetto i certificati antimafia rilasciati dalla Camera di Commercio).

Per quanto riguarda la l’iscrizione nell’elenco, la domanda dovrà essere presentata dall’impresa interessata alla Prefettura della Provincia presso la quale ha sede, la quale risponderà entro 30 giorni. L’iscrizione, che avrà validità sull’intero territorio nazionale, attesterà la “perdurante insussistenza di infiltrazioni mafiose”. Il riconoscimento, tuttavia, non potrà essere considerato definitivo e immutabile: basterà il semplice rischio o sospetto di infiltrazioni mafiose, rilevato in occasione delle verifiche periodiche da parte della Prefettura, per far perdere all’impresa l’iscrizione nell’elenco.

I (prevedibili) contenziosi su iscrizioni e cancellazioni saranno di competenza del Tar (in primo grado) e del Consiglio di Stato (in secondo).