OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE DELLA DTL, PIU' TEMPO PER IL RICORSO

 

La Corte Costituzionale, con sentenza del 5 giugno 2013, n. 119, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, comma 3, del d.lgs. n. 124/2004, nella parte in cui prevede che il ricorso al Comitato regionale per i rapporti di lavoro sospende, invece che interrompere, il termine per l’opposizione in giudizio contro le sanzioni amministrative della Direzione Territoriale del Lavoro.
 
Il ricorso al Comitato regionale per i rapporti di lavoro è un mezzo di difesa facoltativo, che si aggiunge, senza sostituirsi, al ricorso giurisdizionale, e che consente l’opposizione non solo all’atto definitivo del procedimento sanzionatorio, ma anche agli atti di accertamento ispettivi. Durante la pendenza del procedimento contenzioso davanti al Comitato regionale per i rapporti di lavoro, la legge prevedeva la sospensione del termine per la proposizione del ricorso giurisdizionale: in altre parole, il termine ricominciava a decorrere al termine del procedimento, comuputando però anche il tempo trascorso prima della sospensione.
 
A seguito della sentenza della Corte, invece, l’opposizione al Comitato regionale per i rapporti di lavoro determina l’interruzione del termine per il ricorso giurisdizionale, che ricomincerà quindi a decorrere ex novo senza computare più i giorni precedenti l’evento interruttivo.