CASSAZIONE, NON C'E' PARITA' DI TRATTAMENTO TRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

 

Nell’attuale sistema normativo, diversamente dalla parità di trattamento prevista per i lavoratori, non vige il principio della necessaria parità di trattamento tra le varie organizzazioni sindacali.
 
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, sez. lav., sentenza del 10 giugno 2013, n. 14511, con la quale ha affermato che il datore di lavoro non ha l’obbligo assoluto né di aprire le trattative né di stipulare contratti collettivi con tutte le organizzazioni.
 
Un’eventuale condotta antisindacale, ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori, potrebbe ravvisarsi solo laddove dovesse risultare un uso “distorto”, da parte del datore di lavoro, della sua libertà negoziale, tale da produrre un’apprezzabile lesione della libertà sindacale dell’organizzazione esclusa.