1 SETTEMBRE, CAMBIA L'ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE IMPRESE

Entra in vigore dal 1° settembre l’iscrizione immediata delle aziende e degli atti notarili al Registro delle Imprese (prevista dal Dl 91/2014, convertito in Legge 116/2014), a condizione che alla richiesta di iscrizione sia allegato un atto notarile (sia atto pubblico che scrittura privata autenticata).

Il Decreto, con l’obiettivo di facilitare le procedure per l’avvio delle attività economiche, prevede infatti (art. 20, comma 7bis) l’iscrizione immediata degli atti costitutivi e modificativi di società di capitali e di persone al Registro, in caso di richieste spedite per via telematica con allegato un atto notarile.

L’art. 2189 c.c., fino ad oggi, prevedeva che “prima di procedere alla iscrizione, l’ufficio del Registro deve accertare (…) il concorso delle condizioni richiesta dalla legge per l’iscrizione”: dal 1° settembre, invece, il conservatore del Registro non dovrà più effettuare tale controllo di legalità, che verrà effettuato esclusivamente dal notaio (ecco perché l’iscrizione veloce al Registro è limitata alle richieste che presentano in allegato un atto notarile). In ogni caso, il giudice del Registro potrà eventualmente ordinare la cancellazione della richiesta, nel caso in cui su segnalazione del conservatore verifichi che il notaio non ha rispettato la legge.

Sono escluse le altre richieste delle società (nomina di amministratori o di esercizio della attività) e le iscrizioni delle imprese individuali e delle Spa (in tutti questi casi continua a valere il termine dei 5 giorni dall’arrivo della pratica).