Contributi previdenziali azzerati per 3 anni

Con l’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015 (legge 23 dicembre 2014, n. 190), per ogni nuova assunzione con contratto a tempo indeterminato stipulato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2015, i datori di lavoro privati saranno esonerati, per un periodo massimo di 36 mesi ed entro il limite massimo di 8.060 euro su base annua per ciascun lavoratore assunto, dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a loro carico.

 

Sono esclusi dall’agevolazione i premi e i contributi dovuti all’INAIL.

 

Il bonus, introdotto dai commi 118-124 dell’art. 1, è escluso nei seguenti casi:

Di conseguenza, in mancanza di ulteriori espresse esclusioni, l’agevolazione si considera applicabile a tutti i casi in cui, prima della nuova assunzione, il lavoratore sia già stato occupato, anche presso la stessa azienda, con contratto a tempo determinato, contratto a progetto, partita iva, ecc.

 

La nuova disciplina sopprime (comma 121) gli attuali benefici contributivi di cui all’art. 8, comma 9, legge 29 dicembre 1990, n. 407, consistenti nella riduzione del 50% dei contributi previdenziali per 3 anni, con riferimento alle assunzioni con contratto a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati o beneficiari di Cigs da almeno 24 mesi decorrenti dal 1° gennaio 2015.