Vigilanza: Stirling Square Capital sborsa 32 milioni e Axitea avvia la fase 2.0

axitea-logoSi è parlato di libri in Tribunale e concordato preventivo, ma il gruppo Axitea è già pronto al rilancio. La private equity Stirling Square Capital (azionista del colosso della vigilanza privata nato da Sicurglobal e successive acquisizioni) pare infatti pronto a sborsare 32 milioni di euro per l’implementazione di un nuovo piano industriale che permetterà al gruppo, come si legge nel comunicato stampa, “di ricoprire una posizione di leadership sull’intero mercato dei fornitori dei servizi di sicurezza. L’azienda ha sempre operato in totale continuità e il percorso che sta realizzando per il completo risanamento finanziario è del tutto company driven e unicamente supportato dal Socio senza l’intervento di terze parti. A distanza di alcuni mesi dall’ingresso in preconcordato, il portafoglio di oltre 34.000 clienti è rimasto ben saldo; così come la relazione con i fornitori, che hanno compreso la valenza del nuovo piano industriale e le prospettive strategiche di Axitea nel mercato della sicurezza integrata”.

 

Per il rilancio, l’Axitea 2.0 gioca la carta dell’integrazione con una nuova offerta “basata su tecnologie innovative per la progettazione, la realizzazione, la manutenzione e la gestione integrata di soluzioni di sicurezza per Micro business e PMI e per il supporto delle infrastrutture mission critical di grandi organizzazioni pubbliche e private. L’Integrated Security Operation Center, i security specialist, i progettisti e i partner certificati consentono ad Axitea di operare con efficacia su tutto il territorio nazionale; le Guardie Particolari Giurate offrono un servizio di vigilanza per la totale protezione del Cliente”.

Una nuova mission, un rinnovato management e un’offerta evoluta: questo il cocktail su cui punta la nuova Axitea. E alcune indiscrezioni parlano anche di consolidamento tra i big del settore (Axitea, Ivri e Allsystem).

fonte:vigilanzaprivataonline