Dichiarazione Stampa Associazione PiùServizi alla firma del CCNL del 16/01/2013

La scelta di avviare un percorso condiviso e condivisile avente come traguardo la regolamentazione del nostro ambito professionale attraverso un CCNL prende il via alcuni anni orsono.

L'esigenza era quella di individuare nonché specificare e quindi regolamentare tutta una gamma di attività definibili come sicurezza complementare e/o integrativa.

Questi servizi che vanno dal portierato all'accoglienza del pubblico presso edifici di rappresentanza, con le connesse attività di reception, segreteria, centralino e controllo degli accessi; alle attività di presidio non armato di aree ed edifici; alle attività di prevenzione e primo intervento anti-incendio; di fattorinaggio e gestione degli archivi, di controllo delle attività di spettacolo ed intrattenimento; di gestione degli incassi, anche fiduciaria; ausiliari alla viabilità, agli spazi per il parcheggio ed il ricovero dei veicoli, sono stati qualificati unitariamente a livello lessicale, con il termine di servizi di "Facility Management" , ovvero servizi ausiliari alle imprese.

Individuati e definiti questi, abbiamo ritenuto necessario avviare un confronto intenso, a volte difficile e contrastato, avente come obiettivo quello di portare in evidenza tale comparto di attività, al fine di definirne i limiti e le caratteristiche peculiari.

Per far ciò abbiamo trovato un brillante e determinato interlocutore nella UILTUCS che, forte di un esperienza diretta in questo particolare ambito e grazie ad una spiccata sensibilità politica ed in materia di difesa dei diritti dei Lavoratori, ha messo in campo tutto il suo know how al fine di garantire una regolamentazione equilibrata e praticabile dei servizi in questione.

Nella stesura del testo si è tenuta in particolare considerazione la necessità di porre freno al proliferare di forme spurie di regolamentazione del rapporto di lavoro, messe in atto al solo fine di alimentare pratiche di dumping selvaggio e drenare in negativo valori di prestazioni e costi d’impresa.

 Al contratto di Pulizie, già non adeguato al mercato in questione, sono stati preferiti da piccole, medie e grandi aziende quelli delle Agenzie di Sicurezza Sussidiaria non Armata firmato dalla UGL e quello dei Dipendenti da Proprietari di Fabbricato. Questi ultimi due, men che meno afferenti al mercato in questione, sono stati adottati di volta in volta senza una linea logica, con il solo fine di abbassare i costi per le società stesse, con la conseguenza dannosa di una deregolamentazione del mercato che si è abbattuta sui risultati per le committenti e sull' onorario dei lavoratori che si sono visti retribuire per mansioni per nulla in linea con quelle realmente praticate.

Il neonato Contratto Nazionale oltre che restituire dignità al nostro livello di intervento in materia di sicurezza, porta con se tutta una serie di migliorie per i Lavoratori che vedono riconosciuti finalmente i loro diritti e la loro professionalità. Il mantenimento dell'impiego ai cambi di appalto, una adeguata copertura per l'assistenza Sanitaria, una particolare attenzione alle categorie di disoccupati ultracinquantenni ed un sistema che facilità l'entrata nel mondo del lavoro per i giovani, insieme ad una migliore retribuzione, rendono questo Contratto un punto di riferimento nel mercato del lavoro.

E' stato un percorso coraggioso che ha portato ad un risultato storico, grazie ad una stesura che ha visto fianco a fianco la parte datoriale e quella sindacale, volte a raggiungere il medesimo obiettivo con la medesima soddisfazione.

Durante il percorso abbiamo fortemente auspicato un più vasto consenso e siamo sereni e certi di poter registrare future nuove partecipazioni a questa sperimentazione che, nella logica dell’aderenza alle problematiche di parte sindacale e di parte imprenditoriale - e nella condivisione della necessità inderogabile  di vivere nelle regole e non ai margini spesso travalicati delle stesse – porti con ragionevole ed intelligente gradualità alla miglior normazione del comparto al quale ci rivolgiamo.

Orgogliosi del lavoro svolto guardiamo alla giornata di oggi come ad un punto di svolta. Questa giornata memorabile per il nostro settore,  segnerà l'ora zero di un nuovo comparto lavorativo capace di svilupparsi in maniera sana e responsabile, e che ci auspichiamo sappia offrire risposte concrete alle necessità di nuovi impieghi che la Società richiede con urgenza.